Lo stile di un divano si decide prima che venga montata la pelle: dal rapporto tra seduta e schienale, dalla forma del bracciolo, dal modo in cui il corpo incontra il pavimento e dalla finitura del rivestimento. Questo articolo esamina queste quattro scelte così come compaiono nella gamma di divani Sitdesign, con modelli da consultare come esempi. Per ciò che si trova sotto il rivestimento (struttura, imbottitura e molle) si veda L'anatomia di un divano.
Ogni divano Sitdesign è realizzato a mano nella nostra fabbrica di Büyükçekmece, a Istanbul, e il catalogo comprende modelli standard in misure standard. Le misure personalizzate sono disponibili su richiesta, quindi è utile sapere quali proporzioni definiscono il carattere di un modello e quali possono cambiare senza snaturarlo.
Proporzioni: le misure che definiscono l'atmosfera
Tre misure determinano come un divano viene percepito in una stanza: l'altezza totale, la profondità della seduta e l'altezza del bracciolo rispetto allo schienale. Uno schienale basso, intorno ai 75 cm complessivi, mantiene il divano sotto il livello dello sguardo e fa sembrare la stanza più ampia. Uno schienale vicino ai 90 cm incornicia chi è seduto e offre sostegno alla testa.
- Basso e lungo: Agatha ne è un esempio chiaro. Il 3 posti misura 280 × 91 × 75 cm, una linea orizzontale sobria adatta agli open space in cui il divano non deve chiudere la vista.
- Schienale alto: Chelsea arriva a 90 cm, per chi ama appoggiare la testa mentre legge o guarda uno schermo.
- Seduta profonda: Eros si colloca a metà per altezza, ma il suo 3 posti è profondo 102 cm e alto 80 cm, il che favorisce una seduta rilassata più che eretta.
Una regola diffusa è che una profondità utile di 55–60 cm (il cuscino, non la profondità totale) è adatta a una seduta eretta, mentre oltre i 60 cm invita a raccogliere le gambe. Quando la lunghezza di un modello standard cambia su richiesta, mantenere l'altezza e la profondità originali è di solito ciò che rende il profilo riconoscibile.
Profili di braccioli e schienali
Il bracciolo è spesso la prima cosa che si vede entrando, quindi porta con sé gran parte del carattere di un divano. Nei nostri divani si trovano tre grandi famiglie:
- Arrotondati e capitonné. Il divano Edward segue la linea Chesterfield: in questo stile i braccioli salgono di solito alla stessa altezza dello schienale e la superficie è lavorata con un capitonné profondo. Il resto della famiglia è nella nostra collezione Chesterfield.
- Curvi. Il divano Julia e Janette Curved adottano una curva continua in cui bracciolo e schienale si leggono come un'unica linea. Un divano curvo funziona bene al centro di una stanza, perché il retro si vede quanto il fronte.
- Dritti e sartoriali. Braccioli squadrati e uno schienale piatto danno un profilo netto che si allinea a pareti, tappeti e tavolini; è la scelta naturale per ambienti con linee rette marcate.
Un aspetto pratico: i braccioli larghi sembrano generosi ma tolgono larghezza alla seduta. Su un divano di 220 cm, due braccioli da 20 cm lasciano 180 cm di seduta; due da 10 cm ne lasciano 200. Se la lunghezza della parete è fissa, è il profilo del bracciolo a decidere quante persone ci stanno davvero.
Piedi e base: come il divano incontra il pavimento
La base cambia il peso visivo di un divano più del suo colore. Come indicazione generale:
- Piedi a vista. Piedi di circa 12–18 cm sollevano il corpo e lasciano vedere il pavimento sottostante, così il divano appare più leggero. Sono adatti alle stanze più piccole e rendono più facile pulire sotto.
- Base bassa o rivestita. Una base che arriva quasi a terra fa leggere il divano come un unico volume pieno. È adatta alle stanze grandi e agli ambienti più formali.
- Equilibrio. Piedi sottili e più alti si abbinano bene a uno schienale basso; una base più pesante bilancia uno schienale alto e braccioli larghi.
Ogni modello ha la propria base standard. Se si desidera un'altezza o una finitura diversa dei piedi, basta indicarlo nella richiesta di preventivo; ciò che è possibile dipende dal modello.
Finiture della pelle e colore
I nostri rivestimenti in pelle sono sempre in vera pelle. Sono disponibili 76 colori di pelle in 12 famiglie cromatiche, e le pelli italiane costituiscono il nostro gruppo di pelli più alto. La finitura conta quanto il colore:
- Le finiture naturali e aperte mostrano la grana e cambiano gradualmente con l'uso; sono adatte ad ambienti informali e a chi ama un rivestimento con carattere.
- Le finiture semi-anilina e pigmentate hanno una superficie più uniforme e resistono meglio alle macchie, una scelta pratica per famiglie e soggiorni molto vissuti.
- Tono e forma: i colori scuri mettono in risalto il profilo del divano, mentre quelli chiari rendono più leggibili curve e capitonné.
Il divano Platon, mostrato in pelle con le poltrone nella foto di copertina, è un buon esempio di divano pensato come insieme: la stessa pelle su divano e poltrone mantiene la stanza calma. È possibile anche il rivestimento in tessuto, e accettiamo il tessuto del cliente (COM).
Scegliere il profilo in base alla stanza
- Open space visto dalla cucina o dalla zona pranzo: schienale basso e piedi a vista, come nelle proporzioni di Agatha.
- Lettura e schermo: uno schienale intorno ai 90 cm o una seduta più profonda, come in Chelsea o Eros.
- Divano al centro di una stanza grande: un profilo curvo come Julia o Janette Curved.
- Studio o interno classico: il profilo Chesterfield di Edward.
Per confrontare altri modelli fianco a fianco, si può consultare la nostra collezione di divani; molti modelli sono disponibili in più di una misura e i pezzi imbottiti vengono realizzati in 3–4 settimane.
Se ha in mente una stanza precisa, ci invii la lunghezza della parete, le dimensioni della stanza e una foto. Possiamo spedire campioni di pelle e preparare un preventivo per il modello e la misura adatti. Ci contatti qui.
