Composizioni di divani: 3+2+1, 3+3 e divani angolari

Autore dell'articolo: Sitdesign Articolo pubblicato su: 21 ott 2026
Monica coffee table with a sofa and lounge chair

Un set di divani si descrive di solito con dei numeri: 3+2+1, 3+3, 3+2, oppure un divano angolare più una poltrona. I numeri indicano i posti a sedere di ogni elemento, e ogni combinazione si adatta a una forma di stanza diversa, a un modo diverso di stare insieme e a una diversa superficie disponibile. Scegliere la composizione prima del modello evita molte misurazioni e ripensamenti in seguito.

Questa guida esamina le combinazioni più comuni, le dimensioni di stanza che richiedono di solito e come disporle perché si possa conversare senza girare la testa. Le misure indicate sono orientative. Da Sitdesign le dimensioni personalizzate sono disponibili su richiesta, quando un modello standard non si adatta alla stanza per pochi centimetri.

Si parte da tre misure

Prima di confrontare le composizioni, conviene disegnare la stanza su carta e segnare tre elementi:

  • I passaggi. Un percorso principale nella stanza richiede in genere 80–90 cm liberi; un passaggio secondario dietro un divano può essere di 60–70 cm.
  • Il punto focale. Un camino, una finestra con vista o una parete TV stabiliscono verso dove guarda il divano principale.
  • Il cerchio di conversazione. Chi siede di fronte conversa comodamente a circa 2,4–3 m di distanza. Oltre i 3,5 m circa il gruppo comincia a sembrare diviso.

Come riferimento, un divano a tre posti è largo 200–240 cm, uno a due posti 150–180 cm e una poltrona 80–100 cm. La maggior parte dei divani ha una profondità di 90–105 cm. Tra il bordo anteriore della seduta e il tavolino è bene lasciare 40–45 cm, così che ginocchia e mani lo raggiungano comodamente.

3+2+1: il classico flessibile

Un divano a tre posti, uno a due posti e una poltrona offrono sei sedute e formano un quadrato aperto intorno al tavolino. Funziona bene nei soggiorni rettangolari di circa 20–30 m²: il tre posti è rivolto verso il punto focale, il due posti è disposto ad angolo retto lungo la parete laterale e la poltrona chiude il gruppo di fronte al due posti oppure si inclina verso l'interno dall'angolo aperto.

Il vantaggio principale è la flessibilità. Gli elementi possono essere separati in seguito e la poltrona si sposta facilmente quando arrivano ospiti. Le altezze di seduta dovrebbero differire al massimo di uno o due centimetri (di solito 42–46 cm), perché il gruppo risulti uniforme. Molti scelgono entrambi i divani dello stesso modello dalla nostra collezione di divani, come il divano Platon, e aggiungono una poltrona a contrasto come la poltrona Oscar, così il set appare progettato e non semplicemente abbinato.

Negli ambienti più piccoli, di 15–20 m², la versione pratica è un 3+2 senza poltrona. In una stanza stretta, un solo divano a tre posti con due poltrone di fronte (3+1+1) spesso funziona meglio di due divani, perché le poltrone richiedono meno parete e possono essere leggermente rivolte l'una verso l'altra.

3+3: due divani contrapposti

Due divani a tre posti uno di fronte all'altro, separati da un tavolino lungo, creano la disposizione più simmetrica e formale. È adatta alle stanze in cui il punto focale si trova all'estremità del gruppo e non davanti: un camino sulla parete corta, una grande finestra, oppure un soggiorno in cui la TV non fa parte del progetto.

Questa disposizione richiede più larghezza che lunghezza. Due divani profondi circa 100 cm e una zona tavolino di circa 130 cm portano il gruppo a circa 3,3 m di profondità, quindi la stanza dovrebbe essere larga almeno 4,5 m per lasciare un passaggio su un lato. I divani contrapposti funzionano anche da divisorio negli open space, con una consolle dietro uno dei due. Una o due poltrone sul lato aperto trasformano il 3+3 in un gruppo per otto persone.

Divani angolari: a L e a U

Un divano angolare sfrutta l'angolo della stanza, che un set 3+2+1 lascia vuoto. In ambienti di 15–20 m² un divano a L spesso accoglie più persone su meno superficie rispetto a elementi separati, e l'angolo offre una seduta profonda per rilassarsi. Negli open space, lo schienale della L delimita la zona living senza bisogno di una parete.

Nella scelta contano due aspetti:

  • Sinistro o destro. Il lato del braccio più lungo si indica di solito guardando il divano di fronte. Va verificato rispetto a porte e finestre sulla pianta prima dell'ordine.
  • Lunghezza dei bracci. Il braccio più lungo dovrebbe essere rivolto verso il punto focale, quello più corto chiude il gruppo. Bracci molto lunghi, oltre i 3 m circa, spingono i posti più lontani fuori dal cerchio di conversazione.

Un modello come il divano angolare Charlie si abbina bene a una poltrona posta di fronte al braccio corto, che completa il cerchio senza ostruire il passaggio. Una disposizione a U accoglie più persone ma richiede una stanza larga almeno 4 m, con il lato aperto rivolto verso il punto focale.

È il tavolino a tenere insieme il set

Una regola comune è scegliere un tavolino lungo circa due terzi del divano principale e alto 35–45 cm, poco sotto la seduta. Nelle composizioni 3+2+1 e angolari, un tavolino quadrato o rotondo, oppure un set di due o tre tavolini come il set di tavolini Monica, raggiunge ogni posto più facilmente di un unico lungo rettangolo. Con i divani contrapposti, un tavolino rettangolare lungo mantiene la simmetria.

La circolazione intorno al gruppo conta quanto gli arredi stessi. Per approfondire, si veda il nostro articolo su come i percorsi influenzano la disposizione degli arredi.

I materiali nel set

Rivestire tutti gli elementi con la stessa pelle dà un aspetto calmo e unitario; un colore diverso o un tessuto sulla poltrona aggiunge contrasto senza spezzare il set. Sitdesign lavora solo con vera pelle, in 76 colori suddivisi in 12 famiglie cromatiche, e le pelli italiane formano il nostro gruppo di pelli più alto. È possibile anche il rivestimento in tessuto, e accettiamo il tessuto del cliente (COM).

Qualunque sia la composizione, la costruzione è la stessa: telai in faggio essiccato in forno, schiuma ad alta resilienza (HR) con seduta a molle, e ogni pezzo realizzato a mano nella nostra fabbrica di Büyükçekmece, a Istanbul.

È sufficiente inviarci le misure della stanza e la composizione desiderata: prepareremo un preventivo e, su richiesta, invieremo i campioni di pelle. Contatti.

Autore dell'articolo: Sitdesign Articolo pubblicato su: 21 ott 2026