In quasi ogni casa c'è una poltrona che tutti vogliono e una su cui non si siede nessuno. La differenza raramente dipende dallo stile. Il pezzo preferito si adatta al corpo, si trova nel punto giusto ed è piacevole al tatto, quindi viene usato ogni giorno, ed è proprio l'uso quotidiano a trasformare un oggetto in una parte della famiglia. Il pezzo ignorato, di solito, ha fallito una di queste prove già la prima sera.
Questa guida spiega perché ci si affeziona a certi mobili e come tenerne conto nella scelta: cosa misurare, cosa toccare e come prendere la decisione insieme alle persone con cui si vive.
Prima viene il comfort, e si può misurare
L'affezione nasce dal corpo. Una seduta un po' troppo profonda o troppo alta viene evitata senza che nessuno sappia dire perché. Alcune misure tipiche aiutano a verificare un pezzo prima di decidere:
- Altezza della seduta: circa 42–46 cm per un divano o una poltrona. I piedi devono poggiare a terra e le ginocchia trovarsi più o meno all'altezza dei fianchi.
- Profondità della seduta: 52–58 cm per stare seduti dritti e conversare; 60–65 cm per chi ama rilassarsi o raccogliere le gambe sotto di sé.
- Altezza dello schienale: uno schienale che termina sotto le scapole appare leggero ma non sostiene la testa; uno più alto è adatto alla lettura e alle serate lunghe.
- Altezza dei braccioli: i braccioli all'altezza del gomito rilassato, spesso 60–65 cm da terra, sono quelli su cui ci si appoggia davvero.
Quando si prova un pezzo, conviene sedersi almeno dieci minuti, come si farebbe a casa. I primi trenta secondi dicono molto del cuscino; dieci minuti rivelano lo schienale e la profondità della seduta.
Scegliere in base a chi lo userà di più
Ogni casa ha un utente abituale: il genitore che legge ogni sera, la persona che il venerdì lavora dal divano. Quella seduta va scelta per lui o per lei. Una persona alta può avere bisogno di una seduta più profonda e di uno schienale più alto; una persona più bassa spesso sta più comoda con una seduta più bassa e un bordo più sostenuto. Nella nostra collezione di poltrone, modelli come la poltrona Oscar possono essere realizzati su misura su richiesta, una soluzione utile quando una sola persona userà una poltrona molto più degli altri.
Poi va organizzato ciò che la circonda. Una poltrona da lettura viene usata quando ha vicino un tavolino all'altezza del bracciolo, a portata di mano, una lampada dietro la spalla e spazio per allungare le gambe. Senza questi elementi, anche una poltrona comoda diventa il posto dove lasciare i cappotti.
Materiali che migliorano al tatto
Dei mobili si ricorda la sensazione: il bracciolo fresco di un divano in pelle d'estate, il bordo di un tavolo in legno sotto le mani a colazione. I materiali vanno scelti perché siano giusti dopo un anno di uso, non solo il giorno della consegna.
La vera pelle si ammorbidisce e sviluppa una patina dove mani e schiene si appoggiano più spesso. Sitdesign utilizza solo vera pelle, in 76 colori suddivisi in 12 famiglie cromatiche, e le pelli italiane formano il nostro gruppo di pelli più alto. È possibile anche il rivestimento in tessuto, e accettiamo il tessuto del cliente (COM). Le finiture si possono confrontare nella nostra pagina dedicata alla pelle, mentre la nostra guida alla cura e pulizia del divano in pelle descrive semplici abitudini che mantengono la superficie in buono stato.
Scegliere insieme
Un mobile scelto da una sola persona viene ignorato più facilmente dagli altri. Quando tutti quelli che lo useranno lo hanno provato, tendono a sentirlo come proprio. Un procedimento semplice evita che la scelta diventi una lunga discussione:
- Accordarsi prima sull'uso. Il divano serve per i film, per gli ospiti, per un riposino? Annotare i due o tre usi principali.
- Far sedere tutti. Ognuno prova i pezzi selezionati nella propria posizione abituale: dritto, sdraiato, con le gambe raccolte.
- Dare a ciascuno un punto irrinunciabile. Per uno può essere la profondità della seduta, per un altro un colore con cui convivere volentieri.
- Segnare l'ingombro sul pavimento. Il nastro adesivo a grandezza reale mostra come un pezzo influisce sui passaggi prima che qualcuno se ne innamori.
- Decidere insieme sui campioni. Guardare i campioni di pelle o tessuto nella stanza, alla luce del giorno e di sera.
Pezzi che raccolgono ricordi
I pezzi che raccolgono più ricordi sono quelli dove si passa tempo insieme: il tavolo da pranzo e il divano principale. Per un tavolo, conviene prevedere circa 60 cm di larghezza per persona e un piano largo circa 90–100 cm, così da condividere i piatti senza affollamento. Le sedie imbottite trattengono le persone a tavola più a lungo delle sedute rigide.
Il divano principale va dimensionato in modo che tutta la famiglia possa sedersi insieme, con posto per un ospite. Un modello come il divano Platon può fare da punto di riferimento della stanza, con poltrone e tavolini disposti attorno. Le fotografie della residenza West Marina mostrano una zona pranzo e living di famiglia; osservare case reali come questa aiuta a immaginare come un tavolo e un divano verranno usati giorno dopo giorno.
Fatti per restare in uso
Un pezzo resta il preferito solo se continua a dare la stessa sensazione. Ogni pezzo Sitdesign è fatto a mano nella nostra fabbrica di Büyükçekmece, a Istanbul. I telai dei pezzi imbottiti sono in faggio essiccato in forno e le sedute uniscono schiuma ad alta resilienza (HR) e molleggio, così il cuscino riprende la sua forma dopo ogni uso invece di avvallarsi. I pezzi imbottiti richiedono 3–4 settimane di lavorazione, quelli in legno 6–8 settimane.
Se si sta scegliendo un divano, una poltrona o un set da pranzo per la propria casa, è possibile contattarci per ricevere campioni di pelle e un preventivo. Basta indicarci chi userà il pezzo e come, e aiuteremo a restringere le opzioni.
