Libri, ceramiche, stampe incorniciate, oggetti di famiglia e pezzi portati dai viaggi arrivano di solito in una stanza dopo i mobili. Finiscono su qualsiasi superficie libera e la stanza sembra affollata anche quando non lo è. Pianificare la collezione insieme a scaffali e mobili evita questo problema: si decide in anticipo che cosa va sui ripiani aperti, che cosa si appende alla parete e che cosa resta dietro le ante.
Questa guida offre misure pratiche e regole di disposizione per farlo, sia quando si arreda una casa nuova sia quando si riorganizza un soggiorno o uno studio esistente.
Partire dall'inventario, non dallo scaffale
Prima di scegliere una libreria conviene misurare ciò che si possiede. Bastano pochi numeri:
- I libri in metri lineari. Un libro rilegato ha in media uno spessore di circa 3 cm, quindi 100 libri richiedono circa 3 m di ripiano. Per 100 tascabili bastano circa 2 m.
- Gli elementi più alti e più profondi. I grandi libri d'arte e di fotografia sono spesso alti 30–35 cm e profondi fino a 30 cm; sono loro a stabilire la distanza di almeno uno o due ripiani.
- Gli oggetti. Annotare l'altezza del vaso o della scultura più alta e l'ingombro della ciotola o del vassoio più largo.
- Le opere d'arte. Elencare ogni cornice con larghezza e altezza e segnare i pezzi a cui si tiene di più.
Poi si decide quanto esporre. Un approccio comune è esporre circa metà della collezione e riporre il resto, alternando i pezzi ogni pochi mesi. La stanza resta tranquilla e gli oggetti esposti ricevono l'attenzione che meritano.
Scaffali: profondità, distanza e campata
La maggior parte dei libri sta su ripiani profondi 28–32 cm. Oggetti e libri di grande formato richiedono 35–40 cm, altrimenti sporgono dal bordo. Se un unico mobile deve contenere entrambi, funziona bene una parte inferiore più profonda con una parte superiore meno profonda.
Altezze libere tipiche tra i ripiani:
- 25–28 cm per tascabili e romanzi di formato standard
- 33–38 cm per libri d'arte e raccoglitori
- 40–50 cm per vasi, sculture e fotografie incorniciate
Attenzione anche alla campata. Un ripiano in legno carico di libri può flettersi se supera di molto gli 80–90 cm senza sostegno, per questo le pareti lunghe vengono di solito divise in più vani. Conviene lasciare libero circa un quinto di ogni ripiano e alternare file verticali a qualche pila orizzontale; una pila di quattro o cinque libri diventa anche una base per un piccolo oggetto. Mobili combinati come il Loft mobile TV e libreria permettono a una sola parete di ospitare schermo, contenitori chiusi e ripiani aperti; gli altri modelli si trovano nella nostra collezione di mobili TV e librerie.
Appendere i quadri in rapporto ai mobili
Su una parete libera, una regola comune delle gallerie colloca il centro del quadro a circa 145–150 cm da terra. Quando sotto c'è un mobile, è invece il mobile a stabilire l'altezza:
- Sopra un divano: tenere il bordo inferiore della cornice 20–25 cm sopra lo schienale e puntare a una larghezza totale pari a circa due terzi del divano.
- Sopra una credenza o una consolle: lasciare 15–25 cm tra il piano e la cornice, con un'opera larga il 60–75% del mobile.
- Gruppi di cornici: usare sempre la stessa distanza, di solito 5–8 cm, e considerare l'intero gruppo come un unico rettangolo quando si applicano le regole precedenti.
Un quadro grande ha bisogno di uno sfondo tranquillo: parete in tinta unita, nessuno scaffale subito accanto e nessuna fantasia vivace sul divano sottostante.
Consolle, credenze e tavolini come superfici espositive
I mobili bassi offrono agli oggetti un posto all'altezza dello sguardo quando si è seduti o si passa accanto. Su una consolle d'ingresso, per esempio la consolle Grace, è meglio limitarsi a una lampada, un vaso alto e due o tre pezzi più bassi. Gruppi dispari con una chiara differenza di altezza appaiono di solito più equilibrati di una fila dritta.
Il piano di una credenza è lungo e basso, quindi si presta a un quadro incorniciato appoggiato alla parete con qualche oggetto davanti. Sul tavolino da caffè conviene lasciare libera almeno metà della superficie per l'uso quotidiano: bastano una breve pila di libri e un vassoio in pelle Leather Tray T01 per raccogliere i piccoli oggetti. Ceramiche fragili, fotografie e pezzi esposti a rotazione sono più al sicuro in un armadio con ante.
Una libreria dietro il divano
Nel nostro stand alla fiera TÜYAP 2016 una libreria in legno era collocata subito dietro un divano e una poltrona in pelle. La stessa disposizione funziona anche a casa, a due condizioni. Primo, lo schienale di un divano è alto in genere 75–85 cm, quindi i ripiani più bassi restano nascosti; in quella zona sono più utili dei vani chiusi. Secondo, se si vogliono raggiungere i libri, occorre lasciare un passaggio di 80–90 cm tra divano e scaffali. Il nostro articolo su percorsi e disposizione dei mobili spiega come pianificare questi passaggi. Una poltrona da lettura a un'estremità della libreria, con un tavolino e una lampada, trasforma la parete in un angolo lettura.
Luce e protezione
- Tenere carta, fotografie e tessuti lontano dal sole diretto: li scolorisce, così come scolorisce i rivestimenti in pelle.
- Usare luce calda da 2700–3000 K per ripiani e quadri illuminati, orientata dal davanti o dall'alto per evitare ombre dure.
- Mettere i libri pesanti e gli oggetti in pietra sui ripiani bassi e fissare al muro le librerie alte.
- Le parti chiuse o con vetro riducono la polvere su ceramiche e oggetti in vetro.
Ogni pezzo Sitdesign è realizzato a mano nella nostra fabbrica di Büyükçekmece, a Istanbul, e su richiesta sono disponibili misure personalizzate: profondità dei ripiani, larghezza dei vani e lunghezza delle consolle possono quindi seguire la collezione che già si possiede. È possibile inviarci misure e qualche foto tramite la nostra pagina contatti: prepareremo un preventivo.
